Hogan Bianche - Italia Online Outlet

Acquista Online - Esplora il mondo Hogan Bianche | Spedizione Gratuita

Cambio di equipaggiamento hogan bianche nella NASL, la lega americana dove giocherà il Miami FC allenato da Alessandro Nesta, A partire dalla stagione 2016, che prenderà il via il 2 aprile, i palloni saranno forniti da Under Armour che prende il posto di Voit, Le dodici squadre della NASL utilizzeranno il nuovo pallone Desafio durante le partite ufficiali e negli allenamenti, Under Armour continua così il suo percorso nel calcio, dove ha già una presenza importante grazie alle sponsorizzazioni di club quali Tottenham, San Paolo, AZ Alkmaar e giocatori come Memphis Depay del Manchester United e Granit Xhaka del Borussia Monchengladbach..

Dalla fredda Reykjavik e imprigionata in una teca di ghiaccio arriva la nuova maglia dell’Islanda per gli Europei 2016, La KSI, la federazione calcistica islandese, e lo sponsor tecnico Erreà – partner dal 2002 – hanno presentato questa mattina l’intera collezione dedicata al torneo che si svolgerà in Francia, Testimonial principale è Emil Halfredsson, il calciatore attualmente in forza all’Udinese, protagonista del video emozionale che intende cogliere l’essenza e l’anima di un paese che vive di hogan bianche forti e intensi contrasti, Il ghiaccio presente in abbondanza sull’isola viene frantumato dal calore dei vulcani, il silenzio e l’attesa lasciano spazio alla passione e all’entusiasmo generate da questa storica qualificazione, Nel video compaiono anche il portiere Gunnleifur Gunnleifsson e il centrocampista Oliver Sigurjonsson..

La nuova maglia casalinga dell’Islanda si distingue per il blu intenso come il suo cielo, arricchita da una banda verticale bianca e rossa a richiamare la bandiera nazionale, La banda è a sua volta caratterizzata da un motivo sfumato a pallini che mette in risalto hogan bianche lo stemma della KSI, Il colletto è bicolore a ‘V’, chiuso da un tassello triangolare e con la scritta “Fyrir Island” stampata all’interno, Sul retro campeggia la bandiera islandese, I pantaloncini sono blu, così come i calzettoni sui quali torna la banda biancorossa, questa volta girata in orizzontale..

In trasferta il bianco e il blu si invertono, la seconda maglia mantiene la banda verticale e tutte le caratteristiche della divisa casalinga. Calzoncini e calze sono anch’essi bianchi. Anche le rimanenti divise della collezione Erreà presentano il template ispirato alla bandiera islandese. Per i giocatori di movimento il terzo kit è nero, mentre per i portieri i colori scelti sono il verde limone, il rosso e il verde intenso. Al di là dei giudizi personali sull’estetica forse avremmo preferito un modello differente almeno per i portieri, cosa a cui Erreà ci ha spesso abituato anche con lavori interessanti.

Nel frattempo la federazione deve scegliere se appoggiare o meno la petizione organizzata da alcuni tifosi che chiedono la stampa dei nomi sulle maglie al posto dei cognomi, Sull’isola è consuetudine riferirsi alle persone sempre con il nome, sarebbe quindi un modo per rispettare le tradizioni islandesi, Il regolamento dell’UEFA non lo vieta, per cui… Comunque hogan bianche andrà i kit entreranno nella storia perchè simboleggiano un doppio esordio nella massima competizione continentale, Oltre all’Islanda, infatti, questa sarà la prima volta anche per l’azienda della famiglia Gandolfi, Senza dimenticare anche l’altro brand italiano, Macron, che grifferà le maglie dell’Albania..

Ieri è stato ufficialmente accantonato il precedente logo della nazionale americana di calcio, per dar spazio al nuovo stemma che prenderà posto sul petto delle uniformi Nike a stelle e strisce. In un 2016 colmo di rebranding di ogni genere, anche il calcio del nuovo continente si trova davanti ad un cambio che sta già spaccando le opinioni dei fan americani, da una parte poco convinti della nuova soluzione adottata, dall’altra affascinati dal design semplice e pulito che il nuovo logo regala all’immagine della nazionale di uno sport in grande crescita nel paese.

La nuova soluzione grafica si presenta estremamente semplice e lineare, con l’immancabile acronimo USA ad occupare la parte superiore e le 13 strisce bianco-rosse, richiamo della bandiera statunitense, nella parte inferiore, I colori, ovviamente, rimangono stabilmente sul rosso-bianco-blu, lasciando spazio comunque a qualsiasi rappresentazione monocromatica a seconda delle esigenze, Le principali perplessità degli americani vanno sulla soluzione estremamente semplice dello stemma, che rimandano quasi ad una interpretazione bonaria del mercato della contraffazione, o dei videogame che non acquistano la licenza di rappresentazione della federazione stessa, D’altro canto però la soluzione così semplice e lineare è qualcosa che si sta sempre più ricercando, ma che ovviamente stona con il fantastico comparto loghi che la MLS, ad esempio, propone, Rispetto al precedente logo salta subito all’occhio la modifica cromatica del rosso e del blu, diventati più scuri nella nuova rappresentazione, e sicuramente meglio distribuiti rispetto al precedente: le strisce che andavano a richiamare la bandiera del nuovo continente, oltre a essere in numero inferiore, risultavano bianco-blu invece che bianco-rosso, Un’altra principale differenza, sicuramente difficile da digerire, è l’assoluta mancanza hogan bianche di richiamo allo sport cui fa riferimento: mentre il logo precedente presentava un pallone da gioco, il nuovo stemma non presenta alcun segno distintivo del Soccer ; difficile capire, in mancanza di precise informazione, di essere davanti allo stemma del calcio americano, e non basket, baseball oppure hockey, Possibile che sia il primo passo verso un unico brand dello sport americano nella sua forma internazionale? Condivisibile l’eliminazione, invece, delle tre stelle, a rappresentazione della vittoria dei tre mondiali conquistati dalla nazionale femminile, Ma nella nazionale maschile? Cosa potevano o volevano rappresentare? Ovviamente nulla, se non un discutibile richiamo alle stelle della bandiera..

Lo slogan che va ad accompagnare la presentazione è “One Nation, One Team.”, slogan che probabilmente avvalora la tesi di uniformità di branding tra i diversi sport che rappresentano il paese nelle competizioni internazionali, ma che attualmente nel solo calcio trova una enorme disparità di pareri riguardo la nuova soluzione adottata, e non mancano i fan made sui social a lasciar intendere un generale “Si poteva fare meglio”, Ma si hogan bianche poteva davvero fare meglio? Voi cosa pensate del nuovo stemma americano che dominerà le prossime maglie Nike Football?.



Messaggi Recenti