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Sul retro, oltre alla stampa di nomi e numeri, c’è la parola ‘Dortmund’, All’interno del colletto è stampata la dedica alla stagione 1963-1964 e in particolare ai cinquanta anni dall’ impresa negli ottavi di finale della Coppa dei Campioni, Il Borussia riceve in casa il temibile Benfica di Eusebio dopo la sconfitta per 1-0 dell’andata; contro ogni pronostico i tedeschi sotterrano gli avversari con il risultato di 5-0, Sarà la grande Inter di adidas i 5923 Herrera, vincitrice di quell’edizione, a fermarli in semifinale con un secco 2-0 al Meazza dopo il pareggio in trasferta per 2-2..

– Il logo di Puma sul petto e le righe nere sui fianchi sono realizzate con uno speciale materiale che dovrebbe riflettere la luce, Sarà un’escamotage per disturbare adidas i 5923 i portieri avversari? Lo scopriremo nelle prossime sfide europee del BVB, La maglia fa parte della collezione King e il tessuto in poliestere incorpora la tecnologia DryCell per garantire una traspirazione ottimale, I pantaloncini ed i calzettoni sono quelli usati in campionato senza alcuna modifica, La nuova trikot europea dei gialloneri riuscirà a battere il fascino delle righe verticali dello scorso anno ?.

Quando nel calcio italiano si parla di rosso e verde, il pensiero non può che adidas i 5923 andare alla Ternana, squadra che ha fatto di quest’insolito abbinamento il suo storico manto, raggiungendo grazie ad esso una popolarità perfino superiore a quella derivata dal suo pur degno palmarès, Nei giorni precedenti l’inizio del campionato di Serie B, nella cornice della sala comunale di Palazzo Spada, la formazione umbra ha presentato ufficialmente le nuove divise con cui affronterà la stagione 2013-2014..

Realizzate dall’ormai canonico partner tecnico degli ultimi anni, l’italiana Macron, la nuova maglia rossoverde ha fatto subito parlare di sé, oggettivamente più in negativo che in positivo… Su spinta del patron Francesco Zadotti, la classica divisa casalinga delle Fere è stata infatti a dir poco stravolta – sia nei colori che nell’abbinamento – come si fa fatica a ricordare da decenni a questa parte. Partendo dalla maglia, la cosa che più spicca è il marcato ricorso al bianco, che sulla casacca rossoverde (salvo l’utilizzo per i numeri sulla schiena) non aveva quasi mai trovato spazio in passato; il colore è utilizzato per il grande colletto con scollo a V – adornato con lembi che presentano sottili finiture rossoverdi – e per i bordini delle maniche, risultando quindi molto evidente.

A ciò, va aggiunto come tali elementi vadano a sovrapporsi, nella zona superiore della maglietta, ad un grande pannello rosso che copre interamente la parte alta di petto, spalle e maniche… se ora, invece che alla Ternana, state pensando alla casacca del Perugia, non siete i soli: l’effetto – paradossalmente – è proprio adidas i 5923 quello, con una maglia ternana che va incredibilmente a ricordare quella degli storici rivali, Tanto è bastato per far montare la rabbia, mista a delusione, tra i più accesi sostenitori rossoverdi: sentimenti amplificati dal fatto che colletto e polsini hanno una loro precisa “funzione” estetica, ovvero abbinarsi ai nuovi pantaloncini e calzettoni, che da neri passano anche loro a bianchi..

Questo fin troppo invasivo restyling della prima divisa ha quindi scatenato un forte malcontento, per nulla celato nel corso della presentazione e della successiva messa in vendita al Ternana Store di viale dello Stadio; va da sé che Zadotti si è assunto la piena paternità di questa scelta, non lasciando peraltro spazio a passi indietro e/o correzioni di sorta nel prosieguo dell’annata. Nella parte posteriore, l’effetto “perugino” del pannello rosso viene in parte attenuato da un inserto trapezoidale verde sito tra il colletto e i pali rossoverdi, che ingloba al suo interno la denominazione societaria “Ternana Calcio 1925”, scritta con una font dorata e classicheggiante.

I pantaloncini, come accennato, diventano quest’anno bianchi e recano due profondi inserti triangolari lungo i lati, colorati rispettivamente in verde a sinistra e in rosso adidas i 5923 a destra, Bianchi anche i calzettoni, arricchiti da un risvolto a fasce rossoverdi, Anche i numeri di maglia abbandonano il giallo della passata stagione per adottare il bianco, con un particolare font “tagliato” (può ricordare quello usato dal Barça 2012-2013 ) che ingloba nei numeri la silhouette del Drago Thyrus (noto in araldica come Viverna ), figura mitologica simbolo del club..

Tornando alle critiche cui è stata oggetto la prima casacca, non è piaciuta neanche la tonalità di verde adottata quest’anno adidas i 5923 (obiettivamente, un “problema” che ciclicamente riaffiora per le divise ternane), ritenuta troppo spenta, né la rigatura verticale rossoverde, giudicata troppo stretta rispetto agli standard storici, I pali della divisa – ben undici – risultato effettivamente un po’ troppo fitti per i canoni rossoverdi; volgendo uno sguardo al passato, non si hanno riscontri eccetto per un precedente non ufficiale, ovvero la maglia realizzata da Erreà il 12 dicembre 2010 per l’addio al calcio della Fera Riccardo Zampagna..



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