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Per la stagione 1991-1992 Umbro segue le linee guida che rispetterà per l’intera durata del contratto: tradizione per quanto riguarda la prima divisa, innovazione per quella da trasferta, La maglia home dunque è classica, con il palo nike viale rosso al cui interno è presente lo stemma societario (posizionato al centro), il ‘diamante’ e lo sponsor ‘Abn-Amro’ con la sua iconica disposizione in verticale, Il colletto è a polo chiuso da un bottoncino e con rifiniture biancorosse, Sulle maniche è presente una banda rossa che richiama al diamante, L’intera divisa è impreziosita da un motivo irregolare traslucido..

Decisamente meno tradizionale la maglia away, color verde e con doppie pinstripes gialle, Il colletto alla coreana è in maglieria con rifiniture gialle e sulla spalla sinistra è presente un inserto triangolare, L’ispirazione, neanche troppo velata, veniva dal logo istituzionale dello sponsor Abn-Amro, In campionato la squadra replica il secondo posto dell’anno precedente, con il nike viale Psv di Bobby Robson che sembra imprendibile, In campo europeo, però, van Gaal dimostra da subito di aver intrapreso la strada giusta, L’Ajax supera in maniera agevole i primi tre turni della Coppa Uefa, sbarazzandosi dell’Orebro, del Rot-Weiss Erfurt e dell’Osasuna incassando un solo gol, Agevole anche il derby fiammingo con il Genk nei quarti di finale, con il 3-0 dell’Olympisch Stadion (impianto che ospita le partite internazionali) che spiana la strada verso la semifinale contro il Genoa di Osvaldo Bagnoli, Al ‘Ferraris’ è battaglia vera, con il 2-3 finale deciso dalle doppiette di Aguilera e Pettersson e dalla rete di Winter ad un minuto dalla fine, Al ritorno ad Amsterdam Iorio illude il ‘Grifone’ ma ci pensa Dennis Bergkamp a segnare la rete qualificazione al 2′ della ripresa..

La finale (da giocare in doppio nike viale confronto) vede i ‘Lancieri’ di van Gaal affrontare un’altra squadra italiana: il Torino di Emiliano Mondonico, Le due partite sono più equilibrate del previsto, Al ‘Delle Alpi’ termina 2-2, ed i gol di Jonk e Pettersson hanno un peso enorme in quanto segnati fuori casa, All’ ‘Olympisch’ finisce a reti bianche, con i granata che recrimineranno per la sfortuna (tre legni colpiti) e qualche decisione arbitrale dubbia con la celebre sedia alzata da Mondonico in segno di protesta..

Il triplice fischio del croato Petrovic decreta la vittoria dell’Ajax, con Louis van Gaal che al primo anno da allenatore in prima completa la ricchissima bacheca dei ‘Lancieri’ con l’unico trofeo internazionale che mancava. Ma non è la chiusura di un cerchio. Siamo solamente all’inizio. Tra il 1992 e il 1994 van Gaal lavora per creare un gruppo che possa salire sul gradino più alto d’Europa. Bergkamp va all’Inter e la squadra finisce seconda dietro al Feyenoord, sollevando solo la coppa d’Olanda. Nel 1994 l’Ajax comincia a raccogliere i frutti e vince l’Eredivisie grazie ad un gruppo ormai cementificato e con grande qualità. Lo zoccolo duro è quello che ha sollevato la Coppa Uefa due anni prima. Si sono aggiunti nuovi prospetti ( Litmanen, Seedorf, Kanu, Finidi e Overmars ) e l’esperienza di Frank Rijkaard, ‘epurato’ dal Milan di Fabio Capello.

A livello stilistico Umbro propone per il 1993-1994 una divisa home elegante con abbondante colletto a polo completamente rosso e doppia bordatura rossa delle maniche, Ad una sobria ed elegante divisa home, si affianca una vistosa maglia da trasferta a strisce verticali blu navy e verdi, con l’aggiunta ancora di doppie pinstripes gialle a dividere le strisce, Loghi e sponsor sono gialli nike viale e completa il tutto un colletto a polo chiuso dai laccetti, Con la vittoria del campionato l’Ajax guadagna sul campo la possibilità di tornare a calcare il palcoscenico della Champions League, trofeo che manca in bacheca dalla stagione 1972-1973, L’obiettivo di Louis van Gaal è quello di fare più strada possibile e l’organico lo permette, In porta c’è la sicurezza di van der Sar, Il reparto arretrato vede l’esperienza del capitano Danny Blind e di Frank Rijkaard, vero e proprio regista arretrato unita alla freschezza di Reiziger, Bogarde e Frank de Boer..

Il gioco olandese totale, fatto di possesso palla viene arricchito dalle verticalizzazioni improvvise grazie ad un centrocampo da fiorettisti sopraffini come il finladese Jari Litmanen, Overmars, Seedorf e il giovanissimo Musampa supportati dalla grinta di Davids. Ampissima scelta in attacco con i nigeriani Finidi e Kanu e un altro ragazzino dal sicuro avvenire: Patrick Kluivert. Silooy, Alflen, van der Brom e van Vossen sono utili alternative che godono della fiducia del tecnico. Per la stagione trionfale dei ‘Lancieri’, Umbro propone un kit home caratterizzato da un vistoso colletto a polo con bavero rosso ornato da due strisce bianche, chiuso da una ‘V’ dalle forme arrotondate e inserto rosso al centro a forma di cuspide. Le maniche presentano un ampio bordo rosso attraversato da una banda bianca con fregio decorativo basato sul diamante Umbro.

Della maglia away, decisamente eccentrica, si è parlato in un recente Venerdì Vintage, Base blu navy, arricchita da una stampa amaranto con tanti stemmi societari sovrapposti che si interrompe nella fascia diagonale che attraversa il centro della maglia, Il colletto è amaranto con finiture blu scure e bianche, Il gruppo creato da van Gaal è talmente dominante che vince il 25° titolo nazionale, Nella fase a gironi della Champions League, l’Ajax deve affrontare il Milan campione in carica, l’Aek Atene e il Salisburgo, Il raggruppamento viene dominato dagli olandesi che vincono quattro partite su sei e battono per ben due volte i rossoneri nike viale di Fabio Capello (doppio 2-0), Nei quarti di finale l’Hajduk Spalato viene liquidato senza troppe difficoltà, La semifinale vede gli ‘Ajacidi’ fronteggiare il Bayern Monaco di Giovanni Trapattoni, Zero a zero all’andata, Al ritorno van Gaal fa capire all’intero continente di non aver paura di nessuno, All’ ‘Olympisch’ infatti i bavaresi vengono umiliati con un inaspettato 5-2, Litmanen (doppietta), Finidi, Ronald de Boer ed Overmars firmano il capolavoro e staccano il biglietto per Vienna dove ad aspettarli ci sarà, ancora una volta, il Milan..

Il 24 maggio 1995 l’Ajax scende in campo con la divisa da trasferta così come il Milan, in bianco come di consueto, La grande novità è rappresentata dal permesso di esporre sul petto il main sponsor, per la prima volta in una finale di Champions League, La gara è una riedizione della finalissima del nike viale 1969, vinta 4-1 dai rossoneri di Nereo Rocco, Stavolta, però, il copione è differente, I ragazzini terribili di van Gaal (l’età media è di circa 24 anni) tengono bene il campo guidati da Blind e Rijkaard e dall’estro di Litmanen, straordinario in tutta la competizione, La gara è frizzante ma non vede nessuna delle squadre imporsi, La partita sembra scivolare verso i tempi supplementari ma van Gaal vuole provare il colpaccio e inserisce due ragazzini come Kanu e Kluivert, E’ proprio il 18enne olandese che all’85’ decide la gara con un guizzo che lascia di sasso la difesa milanista, Il risultato non cambierà più, van Gaal può esultare: la sua creatura è salita sul tetto d’Europa in maniera inaspettata ma senza lasciare dubbi o perplessità, L’Ajax torna sollevare la coppa più bella per la quarta volta nella sua storia..



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