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Singolare il posizionamento dei loghi rispetto a quello che vediamo oggigiorno, Il marchio Nike in versione classica con Swoosh e lettering era posizionato sul cuore, mentre lo stemma del club (nella versione con la nave utilizzata dal 1977 al 1991) era ricamato sul lato opposto, Rispetto alla precedente divisa firmata Le Coq Sportif, decisamente lontana dalla tradizione dei Black Cats, venne restaurata la storica adidas yeezy boost 350 disposizione dei colori: maglia palata biancorossa, calzoncini neri e calzettoni rossi..

Lo sbarco di Nike nel mondo del calcio era avvenuto pochi anni prima, precisamente nel 1978 con la sponsorizzazione dei Portland Timbers che militavano nella NASL, Due anni dopo le squadre diventarono dieci con tante maglie dal adidas yeezy boost 350 sapore piuttosto esotico, Dalle nostre parti si dovettero attendere gli anni ’90 per assistere all’ascesa di Nike fino al quasi duopolio con Adidas, Il Sunderland fece da apripista nel Regno Unito verosimilmente in virtù del fatto che la sede della divisione UK del marchio era basata nella contea di appartenenza della città, il Tyne and Wear..

Il contratto di fornitura durò per tre anni dal 1983 al 1986, in cui la maglia rimase sempre la stessa ad eccezione degli sponsor, Il primo in assoluto fu Cowies, la concessionaria di automobili del presidente Tom Cowie che rimase sulle divise per due stagioni, Nel 1985-86 fu poi rimpiazzato da Vaux, Il picco più alto raggiunto dal club in quel triennio fu la finale di Coppa di Lega, allora chiamata Milk Cup, disputata e persa per 1-0 contro il Norwich City nel 1984-1985, Nella stessa stagione però il club retrocesse in adidas yeezy boost 350 seconda divisione, curiosamente proprio insieme ai Canaries e allo Stoke City..

Anche le maglie alternative rimasero invariate nel corso delle tre stagioni. Per la divisa da trasferta venne mantenuto il colore celeste introdotto in precedenza da Le Coq Sportif, abbinato in questo caso al blu navy delle maniche e alle pinstripes orizzontali sul corpo. Colletto a V e bordi delle maniche erano bianchi con doppia righina blu. La terza divisa era gialla con rifiniture blu navy. Nel 1985-1986, allorché Vaux Brewery divenne main sponsor del club, alle due divise alternative venne abbinato il marchio Tuborg. Una strategia molto dinamica considerando che stiamo parlando di metà anni ’80.

Esattamente un mese dopo il lancio delle scarpe evoPower MB45 dedicate a Balotelli, Puma torna protagonista con un prodotto interamente personalizzato per adidas yeezy boost 350 un altro dei suoi campioni: il giovane Marco Reus del Borussia Dortmund, Le nuove evoSpeed MR in edizione limitata sono state concepite insieme alla stella tedesca e sviluppate nei colori giallo e nero, gli stessi del club della Vestfalia, La tomaia è divisa graficamente in due parti: all’esterno ci sono le iniziali MR con il segno distintivo Formstrip di Puma e un pattern con la silhouette di un bambino, a simboleggiare gli oltre 6000 piccoli pazienti che ogni anno sono curati negli ospedali di Dortmund, Nella parte interna gialla è disegnata la mano di un adulto che stringe quella di un bambino, su entrambe sono tatuate la parola “speranza” tradotta in varie lingue e una serie di frasi emozionali..

Il lancio delle scarpe è abbinato ad un’ iniziativa benefica, infatti una parte del ricavato sarà devoluto alla Elterntreff leukämie- und tumorerkrankter Kinder e.V., un’associazione che fornisce assistenza ai bambini di Dortmund malati di cancro e leucemia. In tutto il mondo sono disponibili solo 400 esemplari di questi speciali scarpini. Purtroppo per vederle in campo servirà aspettare qualche settimana a causa dell’ennesimo infortunio di Reus, uscito dal campo con una caviglia malconcia dopo un intervento killer subito in Bundesliga.

Quando ci hanno detto adidas yeezy boost 350 che avremmo avuto la possibilità di incontrare Nemanja Vidic ci sono brillati subito gli occhi, e per diversi motivi, Il primo su tutti è il palmares di questo ragazzone del 1981, molte volte ci dimentichiamo dei difensori, ma Vidic ha vinto tutto quello che un giocatore di calcio sogna di poter vincere: 2 Coppe di lega ed un campionato con la Stella Rossa di Belgrado, 5 Premier League, 5 Community Shield, 3 Coppe di Lega inglesi, 1 Champions League ed 1 Mondiale per Club con il Manchester United..

Dopo aver scorso tutti i trofei di Vidic, abbiamo pensato anche ai prodotti da lui usati in passato ed a quello che invece utilizza oggi, Solido, fisicamente prestante, energico, associare Vidic a Tiempo non è immediato, però effettivamente siamo ormai tutti abbastanza abituati a vedere giocatori Nike con i prodotti più adidas yeezy boost 350 disparati, nonostante i ruoli che vengono ricoperti, Capire i perchè dell’utilizzo di Tiempo, le motivazioni principali e cosa a Vidic piace di questa scarpa lo lasciamo all’intervista, così che possiate sentirlo proprio dalla sua bocca..



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